Capitolo 3 — Maggio 1606: Tomassoni, poi la fuga
Qui il tono cambia. Non cappella: strada e pena.
3.1 Il fatto che le fonti ripetono
Maggio 1606, Roma. Duello. Esce morto Ranuccio Tomassoni. Merisi fugge. [S3][S11][S15][S18][S38]
Il DBI lo colloca nella biografia come snodo. Le schede maltesi e le sintesi museali lo riassumono in tre righe. Storiografia standard. Non ho il verbale dell’Archivio di Stato di Roma in questo archivio. [S3][S4][S5][S15][S38]
L’ASR è il lead primario. Lacuna dichiarata. Non un dettaglio. [S3][S15][S38]
Lead istituzionali recenti (ricognizione 2026): schede e comunicati su documenti romani «dal vero». ricognizione. Non ingest del fascicolo. Finché manca l’atto: cito storiografia e schede — non invento testimoni, né colpi, né dialogo da film.
3.2 Cosa non faccio
Non ricostruisco la rissa come sceneggiatura.
Non assegno «colpa» morale da feuilleton.
Non scelgo tra pallacorda, donna, onore — finché non leggo gli atti.
Claim che regge: omicidio in contesto di duello + fuga da Roma, in senso storiografico documentato dalle biografie istituzionali, con GAP sull’atto primario. [S3][S15][S18][S38]
Baglione e Bellori parleranno dopo (Cap. 6). Qui non li uso per riempire il verbale mancante. [S9][S10]
3.3 Dopo il colpo
Fuga. Napoli fuori dalla giurisdizione romana — così le sintesi. Poi Malta, Sicilia, di nuovo Napoli. Cap. 4. La cronologia Met la tiene ferma: 1606 spezza Roma. [S3][S11][S15][S17][S18][S38]
Il perdono papale, cercato e narrato nelle biografie, non lo tratto come fatto chiuso finché non ho la carta. È trama. Non chiusura.
3.4 Diario Claire
Padre Pio aveva il Sant’Uffizio come orizzonte. Qui ho la giustizia romana secentesca — e un buco dove dovrebbe stare il fascicolo. Preferisco il buco.
Il pubblico vuole la scena. Io voglio il fascicolo. Finché ASR non risponde, questa pagina resta corta di sangue e lunga di metodo. [S3][S15]
Fonti citate in questo capitolo
10 fonti · [S3] [S4] [S5] [S9] [S10] [S11] [S15] [S17] [S18] [S38]