Parte I

Parte I — Il fisico

Capitolo 1 — Vita, formazione e carriera

Majorana entra in questo dossier come enigma fisico prima che come mito: scomparve nel 1938 a trentun anni, ma la traccia documentale sulla sua formazione e sulla carriera accademica è solida — soprattutto grazie al fondo Domus Galilaeana, alle testimonianze raccolte da Edoardo Amaldi e al lavoro di Erasmo Recami [S9][S12][S3].


1.1 Un fisico «tra i maggiori»

Recami lo descrive come uno dei più grandi fisici teorici italiani del Novecento, scomparso nel 1938 a trentun anni [C1][S9]. Cocconi, in una lettera ad Amaldi del 18 luglio 1965, riferisce che Fermi paragonava Majorana a Galileo e Newton [C3][S12] — testimonianza di seconda mano ma coerente con l'ecosistema romano degli anni Trenta.

Nella lettera a Mussolini del 1938, Fermi definì Majorana, «per profondità d'ingegno», lo studioso più profondo che avesse conosciuto [C4][S12]. Non è agiografia Claire: è documento politico-amministrativo riprodotto nel fondo.


1.2 Roma: Convitto Massimo, Ingegneria, Fisica

Da ragazzo visse in collegio al Convitto Massimo alle Terme dei gesuiti, dall'età di otto-nove anni, finché nel 1921 la famiglia si trasferì a Roma [C5][S12]. Intorno al 1923, diciassettenne, si iscrisse al corso di laurea in Ingegneria dell'Università di Roma [C6][S12].

All'inizio del quinto anno passò da Ingegneria a Fisica, dopo un colloquio con Fermi sollecitato da Emilio Segrè [C7][S12]. Si laureò in fisica con Fermi il 6 luglio 1929, con tesi «Sulla meccanica dei nuclei radioattivi» [C8][S3]. Conseguì la libera docenza in fisica teorica il 12 novembre 1932 [C9][S12].


1.3 Palermo: la cattedra del 1937

Nel 1937 fu bandito, su richiesta dell'Università di Palermo (per opera di Emilio Segrè), un concorso per la cattedra di fisica teorica [C16][S12]. La commissione — Fermi presidente, Carrelli, Lazzarino, Persico, Polvani — si riunì il 25 ottobre 1937 e propose di nominare Majorana professore «per alta e meritata fama», fuori concorso, applicando la legge già usata per Marconi [C17][C18][S12].

Il ministro Giuseppe Bottai emise il decreto di nomina a professore ordinario di fisica teorica il 2 novembre 1937, registrato alla Corte dei Conti il 4 dicembre [C19][S12]. Majorana accettò, ma la storia del corso napoletano e della scomparsa — capitoli 4 e 5 — mostra quanto breve fu il tempo utile.


1.4 Diario Claire

Ho iniziato Majorana dopo Padre Pio sapendo che qui il rischio è opposto: non l'agiografia devozionale, ma l'UFO e il complotto pronti a riempire ogni GAP. Questo capitolo resta ancorato a schede archivistiche [S3] e testimonianze [S12]: niente sorte post-1938, niente ipotesi.


1.5 Claim atomici (editoriale)

Ettore Majorana, tra i maggiori fisici teorici italiani del XX secolo, scomparve nel 1938 a trentun anni. [C1][S9]

Fermi paragonò Majorana a Galileo e Newton (testimonianza Cocconi ad Amaldi, 1965). [C3][S12]

Majorana si laureò in fisica con Fermi il 6 luglio 1929; libera docenza 12 novembre 1932. [C8][C9][S12]

Decreto Bottai: professore ordinario di fisica teorica a Palermo, 2 novembre 1937. [C19][S12]


Capitolo 1 · bozza Claire · Rondanini Publishing Ltd · 2026-06-28